Il manifesto della vita sana

3 giorni fa ho corso la mia prima mezza maratona: 21 chilometri e spicci. L’anno prossimo faccio quella completa. Quando ho iniziato due anni fa a mala pena correvo 4 chilometri trascinandomi per strada, e tutti mi dicevano: lascia stare, non sei portato.

Più o meno così.
Più o meno così.

La cosa triste è sapere che la maggior parte delle persone considerano 21 chilometri di corsa un grande traguardo, qualcosa di epico; in realtà basta un filo di allenamento. Lo standard della salute si è talmente abbassato che fare fatica è un con alieno per uomo comune. Prendi una decisione adesso: la salute. In questo articolo ti spiego come vivere una vita sana dal punto di vista fisico e mentale. E lo farò senza riciclare i consigli che leggi ovunque. Ti parlerò di:

  • Alimentazione.
  • Esercizio fisico.

Il sottotitolo di Mindcheats è “Trucchi per sfruttare la mente”. Ma la mente è una parte del corpo, e se non ti prendi cura del corpo la mente è la prima ad andare a quel paese. Non mi credi?

Secondo diversi studi, nel Paesi sviluppati l’indice di obesità è inversamente proporzionale alla ricchezza. In altre parole: le persone più grasse sono anche le più povere (fonte). E dato ancora più indicativo: il peso è inversamente proporzionale all’intelligenza. In altre parole: più bassi è il QI, più una persona è grassa (fonte).

Se pensi che essere grasso si ripercuota solo sulla tua salute fisica, sbagli.

I rischi di una vita non sana

Possiamo dividere i rischi di una vita non sana in due categorie:

  1. Rischi per la salute fisica.
  2. Rischi per la salute mentale.

Partiamo dai primi, perché sono più semplici.

Rischi fisici

Una vita poco sana a livello fisico significa due cose:

  1. Sovrappeso.
  2. Niente attività fisica.

A sua volta, il sovrappeso è causato da troppo cibo ma soprattutto cibo scadente. Ora, io non sono il vegano crudista radicale che mangia solo l’insalata del suo orto, a volte mi trovi al McDonald o a mangiare lo spiedo bresciano. Puoi mangiare tutto quello che vuoi finché tieni in mente una regola: l’unica fonte di nutrimento per il tuo corpo è il cibo che mangi. Banale?

Significa che il tuo cervello, il tuo cuore, i denti, gli occhi, ogni parte del tuo corpo è sintetizzata a partire dal cibo. Se la materia prima è scadente, il prodotto finito sarà scadente.

Pensa di dover costruire un tavolo. Se parti da un legno di qualità e lo dai a un bravo falegname, ti farà un tavolo della madonna. Ma se parti da un legno marcio e pieno di tarme, il bravo falegname ti farà un tavolo marcio e pieno di tarme. Che per carità, sarà sempre un tavolo, ma io non lo vorrei in casa.

Il tuo corpo è un ottimo falegname: la sua capacità di trasformare il cibo è maestosa. Ma se il materiale di partenza non è buono, non può dare il massimo. Certo riesce a farti sopravvivere, ma non vuoi vivere in un corpo tirato su da cibo scadente così come non vuoi in casa un tavolo tarmato. In entrambi i casi, è una questione di tempo prima che si spezzi.

E non parlo solo di problemi gravi:

  • Raffreddori.
  • Brufoli.
  • Malanni di stagione.
  • Allergie (in parte).
  • Piccoli dolori.
  • Tosse.
  • Mal di testa.
  • Carie.

Sono tutti peggiorati da un’alimentazione non sana. Il raffreddore e tutte le malattie minori ti colpiscono se il sistema immunitario ha problemi: con un’alimentazione sana avrai le difese al massimo e addio malattie. Io avevo mal di testa frequenti, pensavo fosse normale finché non ho perso peso.

Se sei sovrappeso e non fai attività fisica, ti basta risolvere questi due problemi per liberarti da ogni malessere fisico minore. Dopo un anno negli Stati Uniti una cosa ho imparato: gli americani fra poco sono allergici all’aria che respirano. Sospetto il McDonald sia una causa scatenante.

Rischi mentali

Ne ho fatto un punto separato solo per cortesia, ma la mente non è che una parte del corpo. Tutto quello che ho detto sopra vale anche qui.

La coscienze non è un’entità astratta e immateriale, non è un’anima divina o uno spirito immortale. Su Mindcheats parlo della mente come un’entità separata per semplificare la spiegazione, ma non c’è niente di separato: il cervello è fatto di impulsi elettrochimici, proteine, acqua, lipidi. cellule. È un organo come gli altri.

Solo perché la scienza ancora non è arrivata a capire come funziona in dettaglio, non significa che è un’entità sovrannaturale. Per provare una teoria devi portare delle prove a supporto, non puntare ai difetti minori di un’altra teoria scientificamente più valida.

Con una benzina scadente il cervello non è in grado di funzionare al 100% e sarai:

  • Più stanco.
  • Meno attento.
  • Meno reattivo.
  • A tutti gli effetti più stupido.

Nella ricerca citata a inizio articolo, gli studiosi hanno ipotizzato che il cibo scadente durante l’infanzia sia la causa di un basso QI. Anche se hai qualche anno in più non ti preoccupare: le cellule celebrali continuano a nascere e morire, il corpo continua a rigenerarsi, quindi puoi fare molto se decidi di cambiare alimentazione adesso.

Perché i consigli regolari sono inutili

Mentre facevo ricerche per questo e altri articoli, ho letto centinaia di articoli-clone su come mangiare bene. E sì lo ammetto, sono colpevole anch’io (in parte).

Questi post si riconoscono da una serie di principi per vivere meglio ed essere in pace con te stesso, ma hanno un difetto comune: cercano di curare un male diffuso con dei rimedi pratici (ne ho già parlato in questo articolo). Ti dicono mangia questo, fai attività fisica. Tutto vero, ma non stanno risolvendo il problema.

Prendiamo l’esempio del mangiare bene: chi cerca consigli per migliorare la sua dieta? Non chi è nel suo peso forma, ma chi ha problemi di sovrappeso. La maggior parte di queste persone non ha un problema di disinformazione, non è sovrappeso perché non sa cosa mangiare: chiunque sa che se vuoi dimagrire devi mangiare frutta e verdura, ridurre i fast food e tagliare sugli zuccheri. Non è una novità. Il loro problema è la forza di volontà: vedono il panino e non resistono, vedono la fetta di carne avanzata e la prendono, escono a cena e mangiano come disgraziati.

Non lo dico con disprezzo. Sono il primo ad essere passato per quella fase. Vuoi sapere il mio peso massimo? 114 chili, intorno ai 16 anni. Non raccontarmi balle sul perché sei sovrappeso, ci sono passato anch’io e so che la “costituzione  grossa” è una balla per farti sentire bene. 😉

E so che se ti serve perdere peso, sentirti dire per la millesima volta che il polpettone della nonna non è il piatto più light del mondo non ti aiuterà.

E che mi dici dello sport?

Stessa storia. Non ci vuole una laurea a capire che se hai il fiatone dopo due piani di scale, il tuo corpo ti sta dicendo che è pronto a cadere a pezzi. Siamo nel mondo dell’informazione, i TG ti bombardano di notizie 24 ore al giorno, a volte dicono anche cose sensate del tipo “se non fai sport ti stai scavando la fossa.” Forse con termini più rassicuranti, ma il principio è quello.

Ho il sospetto che a molti sfugga l’importanza di vivere una vita sana, per questo in giro ci sono così tante persone sovrappeso. È difficile riassumere l’importanza di un corpo sano in una frase, ma ci provo lo stesso:

Il tuo corpo è l’unica cosa che ti tiene in vita.

Vedi, non stiamo parlando di dettagli. Non stiamo parlando del rigore in fuorigioco dato alla Juve, o del comune che vuole rendere edificabile la tua pineta preferita. Stiamo parlando di mantenere in funziona la macchina che ti tiene in vita. E se questa non è una motivazione sufficiente, mi arrendo.

Perché la salute è un pilastro della crescita personale

La motivazione è alla base dello sviluppo personale. Sai un’altra cosa che è legata alla motivazione? La tua salute.

Correre è faticoso, rinunciare alla sbrisolona di Zia Pina è faticoso. Raggiungere e mantenere il benessere fisico richiede motivazione e forza di volontà, due aspetti imprescindibili di una vita piena e felice. Il mondo ti tirerà addosso tanta melma, a volte ti sembrerà di affogare nella melma, e se non hai sviluppato la resilienza per restare a galla sei fregato.

Motivazione e forza di volontà sono come due muscoli: per svilupparli, devi allenarli. Inizia dall’esercizio pratico più semplice che ti porterà i benefici maggiori: pensa alla tua salute. Poi allargati al resto:

Datti una scossa.

Decidi oggi che così non puoi andare avanti, decidi di riappropriarti del tuo corpo. Scegli di vivere come Dio comanda, da adesso in poi. Quando avrai la forza di volontà di prenderti cura del tuo corpo potremo tornare a parlare di crescita personale, prima è una perdita di tempo: è come portare un bambino di 6 anni al liceo.

Ti stai avvelenando senza saperlo?

Ho aggiunto quest'immagine alle 9.22 di mattina. Ho già fame.
Ho aggiunto quest’immagine alle 9.22 di mattina. Ho già fame.

Il mio amico Emanuele, un lettore di vecchia data di Mindcheats, è un vegano vecchio stile che si auto-impone restrizioni alimentari che a me fanno inorridire (ma complimenti per la forza di volontà). O la strategia del digiuno intermittente di Alessandro, altra strategia estrema che richiede autotreni di motivazione.

Non ti serve arrivare a questi estremi: mangiare bene significa eliminare il cibo velenoso per il tuo corpo e seguire questi 10 principi.

L’anno scorso ho visto Super Size Me, che documenta l’esperimento di un giornalista americano: 30 giorni a mangiare solo McDonald. Il risultato: a momenti ci rimaneva secco.

È vero, 30 giorni di fast food sono estremi. È vero, ci sono veleni che ti uccidono prima. Ma fa riflettere, se consideri che puoi sopravvivere 30 giorni senza mangiare niente (Thomas McElwee è durato 73 giorni): esistono cibi in grado potenzialmente di ucciderti, e non credere che sia limitato al solo fast food. Rileggi l’esempio del tavolo: se il legno è scadente, anche il miglior falegname del mondo non può creare un tavolo di qualità.

Rinunciare al cibo malsano non significa rinunciare al piacere di mangiare, anzi: con una cultura alimentare riesci ad apprezzare i sapori semplici, naturali, quella delicatezza che esalta ogni aroma. Con vagonate di sale, zucchero e oli vegetali, ogni sapore viene coperto. Negli Stati Uniti tutto aveva lo stesso sapore: sale, zucchero e carta. In Italia non siamo a questo livello, ma ho imparato a riconoscere e odiare il cibo industriale di scarsa qualità, quello fatto con prodotti scadenti e che ti avvelena senza che te ne renda conto. Fanno schifo e ti fanno male, perché continui a mangiarli?

Se tieni a mente la regola genera, ogni tanto l’eccezione scappa e va bene così. Il tuo corpo sa eliminare le tossine, finché sono in quantità limitata.

Come essere più felice con lo sport

Mi ci sono voluti 2 anni di allenamento per capirlo: avere il controllo del proprio corpo è una sensazione inebriante. Me ne sono accorto durante un allenamento di resistenza, poche settimane fa. A un certo punto mi concentro sul mio corpo: sento ogni muscolo, ogni movimento, ogni respiro. A momenti il battito del cuore.

E lì mi dico: capperi, che bella sensazione.

Poter correre senza avere il fiatone, sentire che il corpo si muove come vuoi tu, sapere di avere le potenzialità di fare quello che vuoi. Ti senti in controllo, senti di avere potere.

Ti ho fatto l’esempio della corsa, ma puoi fare qualsiasi sport: io faccio tennis da una vita e gioco a calcetto, tu puoi fare basket, nuoto o bici. Finché fai fatica, è uno sport salutare (le bocce non valgono). All’inizio sarai impacciato, se non hai mai fatto attività fisica i primi mesi farai fatica a muoverti. Non sei abituato a controllare il tuo corpo, i movimenti complessi e veloci ti sono estranei. Non avere fretta: migliorerà. Quando avrai il completo controllo su ogni parte del tuo fisico te ne accorgerai, e scoprirai una sensazione mai sentita prima.

Conclusione

Se sei sovrappeso e ti immagini la tua vita da magro, non pensare che sarai la stessa persona con 20 chili in meno. Sarai un’altra persona, con convinzioni diverse, più ottimista e pronta ad affrontare le sfide della vita. Se non hai la forza di volontà di metterti in forma non avrai mai la forza di volontà per timonare la tua vita, né per reagire ai cambiamenti. In questo, la tua salute è la cartina tornasole del tuo percorso di crescita.

La tua prima sfida è condurre una vita che non sia una caduta libera verso la tomba. C’è tanto da fare su questo pianeta, vedi di restarci abbastanza da non avere rimpianti.