12 – Connettere i punti

Adesso sai tutti i principi dell'inglese dinamico, il resto sta a te!

Ti ricordi quando eri bambino?

Quel gioco su carta, una pagina con dei punti numerati e tu che devi connetterli per far comparire un disegno. Durante questo corso d’inglese ti ho messo i punti e i numeri, ora li connetteremo.

La parte difficile l’hai fatta. Se hai sempre seguito i miei esercizi, ormai per te scrivere in inglese è quasi normale. Perché tu hai fatto esercizi quotidiani, giusto? No? Dici di non avere tempo? È una bugia. 😉

In tutte le informazioni che ti ho dato potresti esserti perso. Hai letto con attenzione tutto, vuoi imparare l’inglese, ma non sai bene da dove iniziare e quali siano i principi fondamentali. Ti serve un riassunto pratico da leggere in cinque minuti, ecco a cosa serve questo articolo: faccio un riassunto del tuo percorso passato, presente e futuro.

I 7 pilastri dell’Inglese Dinamico

Ti renderò le cose semplici con un elenco numerato. Attenzione: l’ordine non è casuale! I primi principi sono i più importanti, alla fine vengono i secondari.

1 – Divertiti

In qualsiasi momento, quando impari l’inglese devi divertirti. Se non ti diverti, fallirai. L’Inglese Dinamico diventerà poco più di un qualsiasi corso di lingua: studi, studi ma impari poco. Invece no.

Devi essere immerso nell’inglese, deve far parte del tuo tempo libero. Trova la tua passione e usala per imparare: cerca su internet siti di crescita personale, di auto d’epoca, di locomotive russe degli anni ’30. Qualunque sia la tua passione, su internet c’è un posto dove parlarne.

Per questo non puoi mandarmi un’email chiedendomi quale sito visitare, quale forum frequentare. Potresti, ma la mia risposta sarà sempre la stessa: non lo so, perché nono conosco le tue vere passioni. Solo tu sai cosa ti piace.

In inglese ti si aprirà un nuovo mondo, scoprirai che internet è molto più grande di quanto avresti potuto immaginare. Per farti un esempio, in Italia non ci sono più di 5 blog di crescita personale di alto livello. In inglese ce ne sono un centinaio almeno.

Questo primo principio è sopra tutti gli altri. Ascoltare la musica e tradurre i testi non è efficace, ma se ti piace farlo fallo. Leggere su internet è il sistema migliore, ma se lo odi non farlo. Chiediti: cosa fai di giorno per conto tuo quando sei a casa?

  • Leggi romanzi? Fallo in inglese;
  • Stai su Facebook? Aggiungi gente dagli Stati Uniti;
  • Giochi con l’X-box? Metti i giochi in inglese.

La maggior parte delle tue attività possono essere fatte in inglese, chiediti come.

Io ti ho fornito il metodo più semplice, efficace e pratico da applicare: cerca un blog o un forum che parli della tua passione su internet. Ma se non ti piace, nulla ti vieta di crearti il tuo metodo.

2 – Non studiare mai

Prima di tutto, se studi vai contro al primo principio: studiare non è bello, studiare non è divertente. Quindi è scartato.

Ma non è l’unica ragione.

Se studi andrai a imparare le regole in maniera meccanica, le saprai ma non sarai capace di applicarle perché non hai esperienza.

Da una parte c’è chi dice sì, una base di teoria è necessaria per imparare l’inglese correttamente con tutte le giuste regole. Esatto, ma… Cosa me ne frega delle giuste regole? Nessuno parla l’inglese perfetto, nemmeno gli inglesi. Gli americani poi hanno una grammatica tutta loro.

Se io provassi uno di quegli esami privati che certificano il tuo livello d’inglese, non andrei molto lontano. Il modo in cui parlo l’inglese è molto diverso da quello che dovrebbe essere usato, perché l’ho imparato sul campo. A volte me ne accorgo quando parlo: sto facendo errori grammaticali da terza media. Ma è così che si parla qui negli Stati Uniti, è così che voglio parlare.

È così che ti parlo nei miei articoli: se li analizzi sono pieni di errori grammaticali, virgole strane e via così. Ma è una scrittura efficace, è una scrittura che ti prende.

La seconda ragione per la quale non devi studiare l’inglese è che ti allontanerai dalla lingua parlata, non riuscirai a mettere insieme tre frasi senza incastrarti.

La grammatica inglese è banale, la imparerai con l’esperienza. Non è il russo o il cinese, due lingue che devi imparare sui libri prima che sul campo. Ti bastano le nozioni che ti ho spiegato nella prima lezione, stampale e rileggile ogni volta che vuoi: non sei a scuola, non devi sapere tutto a memoria per la verifica. Imparerai la grammatica col tempo senza studiarla.

Se a scuola studi o hai studiato l’inglese, la tua base teorica è anche fin troppo avanzata. Dimenticati qualche regola, come ho fatto io. 😉

3 – Comunica bilateralmente

Tradurre dall’inglese all’italiano è facile. Traduci parola per parola e più o meno il significato ce l’hai. Non devi riflettere troppo sulla grammatica, ti basta il lessico. È la strada semplice.

Complichiamoci un po’ la vita.

Sapere l’inglese non significa solo capirlo, significa anche parlarlo e scriverlo. In altre parole la comunicazione deve essere bilaterale: ti viene detto qualcosa, tu dici qualcos’altro.

Il primo passo è capire, a questo punto ci sei già da un po’ se ti sei applicato nelle settimane passate. Ma anche se non capisci tutto, inizia da subito a scrivere. Non essere timido, provaci! Puoi usare lang-8, un sito fatto apposta per questo: tu scrivi un testo in inglese e gente da tutto il mondo ti correggerà gli errori.

C’è anche Busuu, una piattaforma simile.

Come funzionano questi siti? Leggi e scoprilo, è molto semplice. Vedilo un po’ come esercizio preliminare. 😉

Per questo durante il corso ti ho consigliato i forum su internet: sono dei posti in cui puoi scambiarti pareri sugli argomenti che ti piacciono di più. I blog sono meno interattivi, ma vanno bene lo stesso per fare esercizio. Sono questi i posti da cui iniziare.

Lang-8 e Busuu possono essere un valido aiuto, ma io ho imparato l’inglese alla perfezione senza usarli. Li ho scoperti tardi. 😉 Ti supporteranno nella fase avanzata di apprendimento, quando riesci già a comunicare autonomamente e devi solo sistemare qualche errore qua e là.

Se crei il tuo metodo per studiare l’inglese, chiediti sempre se la comunicazione è bilaterale: leggere romanzi e guardare film può anche andare bene, ma la parte della produzione? Scrivi un racconto breve in inglese, guarda una puntata dei Simpson e traduci i dialoghi in inglese.

Dialogare con altre persone è meglio perché ricevi un feedback immediato, sapere che qualcuno ti ascolta ti sprona a dare il meglio di te. Ma se proprio non ti piace, puoi anche scrivere il tuo diario segreto in inglese. Meglio di niente!

4 – Sperimenta

Quando ti chiedi se dovresti o no fare qualcosa, la risposta te la dico già adesso: .

Vale nella vita, vale nell’inglese. Prova di tutto sulla tua pelle, cosa potrebbe andare male? Finirà il mondo? Il 21 dicembre 2012 è già passato, siamo al sicuro adesso. 😉

Non essere timido. Parla con le persone, aggiungi estranei a Facebook. Se ti va male non accetteranno la tua amicizia o ti bloccheranno, nessuno morirà. Il peggio che ti può capitare è restare al punto di partenza. Se ti va bene incontrerai persone interessanti, farai anche nuove amicizie. Ho conosciuto un sacco di gente fantastica così!

Lang-8 e Busuu sono esempi di come devi sperimentare tutto. Usali, se ti piacciono continua, se non ti piacciono evitali. Solo provando ti renderai conto di cosa ti piace e cosa no.

Utilizza questo principio nella vita e non solo nell’Inglese Dinamico, sarai una persona più felice.

5 – Non avere fretta

Non puoi imparare l’inglese in un mese divertendoti. O uno o l’altro.

Io dico che il divertimento è più importante della velocità, altrimenti dopo un mese abbandonerai tutto e addio inglese. Puoi fare un corso intensivo o un corso efficace, non c’è storia.

L’Inglese Dinamico è un metodo lento. Oggi tutti i corsi privati giustificano quei 1000€ di spesa con il mantra “impara l’inglese velocemente”, come se fosse un pregio. Per imparare l’inglese velocemente devi studiare tanto e dedicarci ore al giorno, non c’è storia. Ne uscirai con una buona teoria, ma pochissima pratica.

Peggio, finito il corso non andrai avanti a imparare per conto tuo.

Io al contrario mi vanto di avere un metodo lento, un “Inglese Bradipo”. 😛

Sai perché a scuola anche gli argomenti più belli diventano una palla? Perché devi studiarli, e studiarli, e studiarli. Sei obbligato a perderci del tempo che preferiresti spendere a mangiare un gelato in centro.

Se dici a un tuo amico “no non posso venire al cinema, stasera voglio imparare l’inglese” non ci siamo. Sei vai al mare e ti porti dietro un libro in inglese perché devi fare pratica ogni giorno, non ci siamo.

Oggi non hai tempo? Oggi non hai voglia? Sei in settimana bianca? Hai altro a cui pensare, lascia perdere l’inglese.

L’obiettivo è rendere l’inglese divertente abbastanza da preferirlo spontaneamente ad altre attività: devo scegliere fra leggere in inglese e oziare di fronte alla TV, leggo in inglese perché quel romanzo è fantastico!

In ogni caso non sforzarti. Anche quel romanzo avvincente diventa una tortura se devi leggerlo 4 ore al giorno. Diventa un lavoro, questo a noi non piace. Hai già abbastanza cose a cui pensare nella vita, almeno qui prenditela con calma.

6 – Fai di tutto

Questo è un errore che ho commesso io e che mi è costato dei problemi negli anni passati, non voglio che tu faccia la stessa fine.

Io non avevo nessun corso di Inglese Dinamico a guidarmi, ho fatto esperimenti su esperimenti. Alcune cose le ho sbagliate, questo principio è fra quelli.

Mi sono focalizzato solo su poche cose, non ho ampliato i miei orizzonti. Sono rimasto troppo ancorato ai forum, a internet, alle discussioni con altre persone tramite testo. Sono diventato molto bravo in quello, ma poco in tutto il resto.

Ad esempio, ancora adesso scrivere narrativa mi richiede uno sforzo in più. Posso scrivere un articolo perfetto in inglese, ma non un racconto breve. ci riesco, ma devo pensarci di più.

Diversi tipi di scrittura richiedono delle abilità diverse. La lingua parlata è una cosa, quella scritta un’altra, i romanzi utilizzano un linguaggio tutto loro.

E non dimenticare l’orale. Adesso capisco e parlo l’inglese bene, ma per molto tempo ho fatto fatica. Dall’Italia non è facile parlare in inglese con un madrelingua, questo mi ha dato problemi le prime volte che sono andato all’estero. Io ho risolto il problema andando a studiare all’estero all’università, adesso lavorando in America.

Senza arrivare a questi livelli, ti consiglio Skype. Quando io ho imparato l’inglese Skype non era molto diffuso, ora ce l’hanno tutti. Chiedi alla gente che conosci di parlare con il microfono, è divertente e utile.

Spazia anche fra diversi argomenti: se resti sempre sullo stesso sito, imparerai solo un certo tipo di parole. Se leggi solo siti che parlano di animali della tundra, difficilmente imparerai a dire carro armato o grattacielo.

Sfrutta ogni occasione per leggere in inglese qualcosa di nuovo, non fossilizzarti.

Questa è un’estensione del quarto pilastro: sperimenta.

7 – Viaggia

Se vuoi imparare l’inglese immagino che tu già voglia viaggiare, giusto?

Quello che forse non sai è che viaggiare è facile ed economico. Io sono fortunato perché in Italia vivo a Brescia, non troppo distante dall’aeroporto di Orio al Serio: lo scalo principale in Italia di Ryanair e molto trafficato da tutte le compagnie low-cost. Posso andare ovunque a prezzi minimi.

Una volta ho fatto un viaggio a Londra, andata e ritorno a 2€ in tutto.

Per andare nell’Unione Europea, in Inghilterra, Norvegia e Turchia non serve il passaporto: vai all’aeroporto con la carta d’identità, niente burocrazia, niente bolli, niente permessi, niente. Zero. Solo se vai in Turchia senza passaporto ti daranno un foglietto di carta, roba di 5 minuti e sei a posto.

Puoi anche lavorare ovunque nella UE e area Schengen senza bisogno di permessi. Tu domani puoi andare all’aeroporto, volare a Londra, trovare un lavoro, una casa e vivere lì.

A me piace dire che Londra è più vicina di Roma: ci posso andare con più facilità, in meno tempo e pagando di meno.

Controlla gli aeroporti della tua zona: se sei fortunato ne troverai uno frequentato dalle compagnie a basso costo. Perfetto! Prendi e vai. Ti bastano pochissimi soldi: il biglietto te lo fai con qualche decina di euro, a Londra stai in ostello e fai attenzione alle spese. È una vacanza più economica di quanto puoi immaginare.

Ricevo molte email di persone il cui sogno è andare a Londra. Ma quale sogno? Un viaggio lo organizzi in un mese, compresa la fase di raccolta soldi. Più facile di così! 😀

Esercizio

Cosa credi, che solo perché questo è l’ultimo articolo riassuntivo non c’è un esercizio?

Visto che l’articolo di oggi è un riassunto di quello che ti ho detto nei mesi precedenti, anche l’esercizio sarà un riassunto di quelli passati. Torna indietro a tutte le lezioni che ti ho mandato, leggile se non te le ricordi. Chiediti in che modo i miei esercizi rispettano i 7 principi qui sopra: non sempre li rispetteranno tutti, ma  vedrai che i più importanti sono sempre lì. L’unica eccezione è la prima lezione, quella sulla grammatica, ma cosa ci vuoi fare? Te l’avevo detto che era speciale. 😉

Conclusione

Ti do una pacca sulla spalle e una stretta di mano: ce l’hai fatta! Sei arrivato alla fine del corso gratuito per email. Sei ancora affamato? Allora scarica oggi stesso il manuale  completo di inglese dinamico: clicca qui per saperne di più.

Attenzione, non significa che sai l’inglese: l’apprendimento di una lingua è un processo che  dura anni, non lo puoi liquidare in qualche lezione con esercizi. Ti ho dato la linea guida da seguire, ma il tuo cammino è ancora lungo. Ti ho dato gli strumenti per raggiungere il successo, quegli strumenti che ho scoperto io con l’esperienza e molti errori. Ora sta a te: senza una sana dose di esercizi l’inglese non lo imparerai magicamente, usa i miei strumenti e usa la mia esperienza per non commettere i miei errori. Parti da dove sono arrivato io e vai ancora più in là! Voglio lasciarti con un consiglio importante, ma lo farò in inglese. Buona traduzione, confido che questa sia solo una fra le tante che verranno. 😉

Don’t be afraid. Don’t think you can’t do it, because whether you think it’s possible or impossible, you are right. Your mind, your thoughs create your world you live in. Life is a matter of opinions: it can be good or bad, exciting or boring, you can do anything you want with it. You can choose to learn English, or you can choose not to. It’s not destiny, it’s not the Universe, it’s you. Take upon your shoulders your own future, your own destiny, you own Universe. So if you succeed don’t thank anyone but yourself, but if you fail don’t blame anyone but yourself. It might sound harsh, but it is true. Don’t take it wrong, take it as a compliment and an incentive to do even more. You are capable of great things, no matter what your dream is, believe in yourself and pursue it with all your strength. You can do it.

Come te la sei cavata? Quante  volte hai dovuto usare il dizionario?

Se ti sono piaciuti i 12 principi dell’inglese dinamico, vieni a scoprire il corso completo: clicca qui.

Ti sei perso un articolo precedente? Ecco la lista completa:

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